I.C.S. SIMONA GIORGI – Milano

Giornata della memoria: le nostre iniziative

Giornata della memoria: le nostre iniziative

Data:
28 Gennaio 2016

In occasione della giornata della memoria i nostri studenti hanno assistito ad interessanti spettacoli teatrali.

CLASSI TERZE:
“Gorla fermata Gorla”, spettacolo teatrale sul bombardamento del 1943 in cui venne distrutta la scuola nell’attuale piazza Piccoli Martiri, appunto a Gorla,evento legato alla storia studiata in terza e fatto accaduto nella nostra zona;
Lo spettacolo teatrale “Il diario di Anna Frank” presso la Sala Wagner

CLASSI PRIME E SECONDE
Lo spettacolo teatrale a scuola “l’isola in via degli uccelli”, proposto dal Teatro del Sole, il 25 gennaio. Lo spettacolo è tratto dallo stesso libro di Uri Orlev,” L’isola in via degli uccelli”, Ed.Salani che la maggior parte dei ragazzi a letto in preparazione.Di seguito alcune recensioni dei ragazzi.

- Spettacolo stupendo perché "ho visto" ciò che è successo in un tempo 
  non troppo lontano.
- Interpretazione molto espressiva tanto che le emozioni dei personaggi
  trasparivano.
- Sembrava che Antonio avesse vissuto la storia raccontata e l'ha fatta
  vivere anche a me.
- Gli effetti speciali hanno dato più realtà alla storia raccontata.

La rappresentazione teatrale, intitolata “ L ‘isola in via degli Uccelli”,
 racconta la storia di un bambino ebreo chiamato Alex , che deve 
affrontare la difficile vita nel ghetto di Varsavia , lottando con 
coraggio per sopravvivere alla tremenda realtà del periodo storico 
in cui vive e attendendo con ansia il padre catturato dai nazisti.
 Abbiamo notato che lo spettacolo è molto meno articolato del libro
 da cui è stato tratto: nello spettacolo ci sono pochi personaggi e 
avventure meno realistiche, perché nel libro ogni vicissitudine è 
spiegata più precisamente, sembrando più realistica. Nonostante ciò 
la rappresentazione è stata molto apprezzata dalle classi, perché 
adatta alla nostra età.
 Anche se triste, la bravura dell’attore è stata tale per cui la 
storia è sembrata allo stesso tempo commovente, interessante e
 coinvolgente.
 Abbiamo così ricordato in modo alternativo le vittime 
dell’olocausto, uccise per la sola colpa di essere di ebree.

Lo spettacolo “Via degli uccelli 78” è stato molto bello e non 
è stato noioso per niente! La parte che mi è piaciuta di più 
è stata quella finale quando padre e figlio si riabbracciano.
 L’attore, Antonio, è riuscito ad attirare l’attenzione di 
tutti noi.
 Mi ha affascinato molto anche la struttura scenica costruita 
sul palco: era alta fino al soffitto ed era molto
 grande!
 Ci sono stati anche luci colorate, sottofondi musicali…
 Non c’è che dire, mi è piaciuto molto lo spettacolo,
 è stato fantastico!

In scena c’ era solo un attore che è riuscito a trasmettere 
le emozioni e le paure di Alex, un ragazzino ebreo di 11 anni 
che vive solo nel ghetto di Varsavia. La sua vita si è svolta 
sotto i nostri occhi.

Ultimo aggiornamento

28 Gennaio 2016, 18:19